Morgana B.F. - Oggetti senza memoria (Sentieri d'Ombra Vol. 2) - (2026)

Qualcuno riconosce il volto di Lia. Lei, invece, non riconosce gli oggetti che porta con sé.
Avenor appartiene al passato che Lia cerca da un anno. Conosce gesti che lei compie senza pensarci, reagisce a dettagli che non sa spiegare e sembra vedere nel suo volto una donna che lei non ricorda di essere stata.
Potrebbe aiutarla. Ma ogni risposta lascia qualcosa fuori.
Durante il viaggio, Lia scopre una tasca nascosta nel proprio mantello. Dentro ci sono oggetti che non ricorda di aver posseduto e appunti che non ricorda di aver scritto. Un Libro in pelle nera custodisce altre annotazioni nella sua grafia, legate a pratiche magiche sulla memoria e sulla coscienza.
Le mani sanno usare ciò che la mente non riconosce.
Mentre capacità dimenticate tornano a emergere, Lia comincia a registrare ciò che accade: controlla gli oggetti, confronta le pagine, cerca prove che possano resistere al prossimo vuoto. Avenor la accompagna, ma i suoi silenzi diventano sempre più difficili da distinguere da ciò che pretende di fare per proteggerla.
Poi la ricerca li conduce a un antico artefatto. E il confine fra ciò che Lia ricorda e ciò che le rimane nascosto comincia a cambiare.
Fra le pagine del Libro ricorre un nome: Neravalle.
Per Lia è una possibile strada verso le risposte. Qualcuno, durante le ore che lei perde, sembra aver già cominciato a percorrerla.
Come può ritrovare il proprio passato, se durante i vuoti qualcuno sta già scegliendo il suo futuro?
Oggetti senza memoria è il secondo volume di Sentieri d’Ombra, una saga dark fantasy psicologica di memoria, identità, magia e segreti sepolti.