Ada Sommariva - L'ultimo Natale a Villa Ghiaccio (2026)

Tra le montagne innevate, dove il silenzio dell'inverno sembra inghiottire ogni rumore, esiste una villa che da decenni custodisce un segreto terribile.
Villa Ghiaccio è una dimora antica, imponente e decadente. Le sue finestre illuminate durante la notte, il cancello arrugginito e il giardino sommerso dalla neve alimentano da sempre le superstizioni degli abitanti del vicino paese.
Si racconta che ogni Vigilia di Natale una donna appaia dietro una delle finestre del piano superiore. Non parla, non si muove. Rimane semplicemente lì, con lo sguardo rivolto verso il cancello d'ingresso.
Poi scompare.
Nessuno ha mai avuto il coraggio di scoprire chi sia quella donna e perché continui a manifestarsi proprio durante la notte più attesa dell'anno.
Fino a quando due investigatori, Elena Valli e Marco Rinaldi, ricevono un incarico che li conduce proprio davanti ai cancelli della villa.
Elena è una donna razionale, determinata e abituata a cercare spiegazioni concrete anche davanti ai casi più inspiegabili. Marco, invece, è un uomo riservato, attento ai dettagli e tormentato da un passato che preferisce tenere nascosto.
Quello che inizialmente sembra un semplice caso da risolvere si trasforma presto in un incubo.
All'interno della villa, ogni stanza sembra conservare una parte di una storia dimenticata. Vecchie lettere, fotografie inquietanti e documenti nascosti conducono i due investigatori verso una tragedia avvenuta molti anni prima.
Ma qualcuno, o qualcosa, non vuole che la verità venga alla luce.
Le notti diventano sempre più angoscianti. Le porte si aprono da sole, passi misteriosi risuonano nei corridoi e una presenza invisibile sembra seguirli ovunque.
Mentre una terribile tormenta di neve isola completamente la villa dal resto del mondo, Elena e Marco capiscono che il pericolo non proviene soltanto dal passato.
A Villa Ghiaccio, infatti, il passato è ancora vivo.
E quella potrebbe essere la loro ultima notte di Natale.