Beatrice Spada - Polveri di guerra (2026)

La guerra non si accontenta dei campi di battaglia. Entra nelle case, si insinua nelle scuole. E decide le sorti della nostra esistenza.
La Seconda Guerra Intermondiale imperversa nel sistema solare, ma a Damante, capitale dei Mondi, sembra ancora lontana. Olivia è appena arrivata in città dalla Terra per frequentare l’accademia di magia; non vede l’ora di farsi delle amiche e di capire che tipo di strega diventerà. Suo fratello Damiano, invece, non vede l’ora di tornare a Milano. Ha accompagnato Olivia fin lì, ma la sua vita lo aspetta sulla Terra: l’università, le uscite con gli amici. Una vita normale.
Quella che Berenice non ha mai avuto. Leggendaria generale dell’esercito mercenario più potente mai esistito, ha trascorso l’intera esistenza sui campi di battaglia. Adesso vorrebbe ritirarsi e vivere per se stessa, dato che il conflitto in corso sembra destinato a trascinarsi all’infinito.
Ma la guerra cambia volto. Berenice è costretta a impugnare di nuovo le armi contro l’avanzata della tirannia; Damiano deve sopravvivere, intrappolato su un pianeta che non è il suo; e tra le macerie della vita che aveva sempre sognato, il potere sopito di Olivia esplode. Una magia potente, che potrebbe cambiare le sorti della guerra.
C’è solo un problema.
Olivia ha undici anni.
E nessun bambino dovrebbe essere chiamato a combattere.