Eleonor von Linden, Michaela Ramacciotti - Eleonor von Linden: Memorie di un alter ego (2026)

Per tutta la vita Eleonor von Linden ha osservato Michaela.
L'ha vista guardare fuori dalla finestra durante le lezioni, riempire quaderni di storie improbabili, innamorarsi delle persone sbagliate, collezionare diari, lettere, libri e sogni. L'ha seguita attraverso l'infanzia, l'adolescenza, gli amori, i viaggi, le delusioni e i ricominciamenti.
Il problema è che Michaela non sapeva della sua esistenza.
Per molti anni Eleonor è stata soltanto una voce silenziosa. Una presenza discreta. La custode dei ricordi. Quella parte di lei che osservava più a lungo, ricordava più profondamente e trasformava ogni esperienza in una storia.
In queste pagine, per la prima volta, è Eleonor a prendere la parola.
Con ironia, tenerezza e uno sguardo affettuosamente impietoso, racconta la vita di una bambina con la testa tra le nuvole, di una ragazza che cercava il proprio posto nel mondo e di una donna che, attraverso la scrittura, ha imparato a costruire una casa fatta di parole, memoria e immaginazione.
Tra diari segreti, lettere mai spedite, treni, libri, amori, letture e vocazioni tardive, Memorie di un alter ego è il racconto di una vita qualunque diventata straordinaria grazie alla capacità di continuare a sognare.
Perché alcune persone passano l'esistenza a cercare una strada.
Altre, senza accorgersene, costruiscono una casa in cui anche gli altri possano sentirsi accolti.
E questa è la storia di una di loro.