Marco Violi - Il rumore dei nemici (2026)

Ci sono battaglie che nessuno vede. E ferite che non fanno rumore. Un viaggio tormentato che parte dal 2001, dalla scoperta della malattia, e attraversa delusioni immense, risalite faticose e trionfi. Poi un’altra caduta, proprio quando sembrava di aver finalmente ritrovato l’equilibrio. In queste pagine c’è il percorso del direttore di Romagiallorossa.it, che dal nulla ha saputo costruire il proprio impero editoriale. Dietro i risultati, però, ci sono anche le enormi delusioni, le mancanze di rispetto e i giorni in cui trovare la forza di andare avanti è stata l’impresa più difficile. È il racconto di quanto possa costare credere in un sogno. Di cosa significhi difendere il proprio lavoro mentre si cerca di tenere insieme anche se stessi. Di come si possa toccare il fondo più volte, senza rinunciare alla possibilità di risalire. Perché, per uno come Marco Violi, la parola “sconfitta” non esiste mai. Esistono il dolore, le pause, il bisogno di ricominciare. E quella volontà ostinata di rimettersi in piedi, anche quando gli altri hanno già smesso di crederci. Il rumore dei nemici può essere assordante. La voglia di vivere e costruire, ancora di più.