Ilaria Chiara - Sounds like Us (2026)

A ventiquattro anni, Luca ha tutto ciò che il mondo definisce successo: vive a Londra con la ragazza che ama, ha un tour mondiale alle spalle ed è il frontman degli Afterlights, band indie rock in cima alle classifiche di tutto il mondo. Eppure, dietro il clamore dei riflettori, c'è solo silenzio. Un maledetto silenzio assordante che lo divora. Prosciugato dal blocco creativo e schiacciato dalle pretese dell'industria discografica, si rifugia nell’unica certezza che gli è rimasta: Roma, quella che è sempre stata e sempre sarà casa. Cerca le radici, cerca la musica, cerca sé stesso. Ma la città che l'ha visto crescere gli restituisce molto di più. E in un pomeriggio di primavera, gli basta incrociare due occhi blu per ritrovare l'unica voce che non è mai riuscito a togliersi dalla testa, e il cielo che ha rincorso a ogni tappa della sua vita.
A ventidue anni, Isabella ha fatto della musica il suo scudo. Come giovane produttrice della Timeless Records, lo studio di registrazione indipendente di famiglia a Trastevere, controlla ogni frequenza e protegge ogni sua vulnerabilità. Riservata, precisa e appassionata, Isabella ha costruito un equilibrio perfetto tra note e spartiti. Un equilibrio che rischia di frantumarsi nell’istante in cui Luca torna a varcare la sua porta. Come aveva fatto il suo cuore quando lui aveva deciso di lasciare Roma. E lei.
Costretti a lavorare fianco a fianco sullo stesso album, Luca e Isabella si ritrovano incastrati in un costante corto circuito emotivo, scandito dal ritmo dei ricordi e dalla vita vissuta lontani. Tra silenzi densi di parole non dette, accordi al pianoforte che si incastrano a quelli di una chitarra azzurra, e sguardi che risvegliano sentimenti mai sopiti, scopriranno che per guarire non serve cancellare il passato, ma avere il coraggio di riscrivere insieme la propria canzone.