Giuseppe Augusto - La Terra è degli altri (2026)

Un mistero scientifico. Una Terra che cambia. Una verità capace di mettere in discussione il futuro dell'umanità.
Nel novembre del 1988, nel Delta del Po, una ricercatrice scopre qualcosa di inspiegabile: pesci che muoiono senza una causa apparente, organismi sconosciuti e una registrazione nella quale ogni suono scompare per esattamente nove secondi e quattro decimi.
Poi le prove spariscono. E tutto sembra essere dimenticato.
Milano, 2034. Francesca, esperta nel restauro di registrazioni sonore, individua la stessa anomalia in un vecchio nastro magnetico. Un silenzio assoluto, impossibile da spiegare con un semplice guasto tecnico.
La sua ricerca la conduce verso documenti cancellati, esperimenti dimenticati e testimonianze che qualcuno sembra intenzionato a nascondere.
Ma ciò che emerge è molto più inquietante di qualsiasi complotto.
Negli ecosistemi, nell'acqua e persino negli organismi viventi sta avvenendo una trasformazione silenziosa. Qualcosa si diffonde, cresce e si organizza secondo regole che la scienza non riesce ancora a comprendere.
Mentre le certezze dell'umanità cominciano a sgretolarsi, Francesca e gli altri protagonisti dovranno affrontare una domanda sconvolgente:
E se la Terra non fosse mai stata davvero nostra?
La terra è degli altri è un romanzo di fantascienza ecologica, suspense scientifica e mistero che attraversa decenni di scoperte, segreti e scelte morali.
Una storia intensa e inquietante sul fragile equilibrio della vita, sui limiti della conoscenza e sul destino di una civiltà convinta di essere al centro del mondo.
Perché la fine dell'umanità potrebbe non coincidere con la fine della vita.